Esiste davvero una “frequenza” capace di mettere in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti?
L’immagine è affascinante: da una parte l’essere umano che modifica il proprio stato di coscienza, dall’altra una realtà invisibile che diventa progressivamente accessibile. Due mondi apparentemente separati che, per un breve istante, entrano in risonanza.
Ma da dove arriva questa idea?
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il concetto non nasce con i moderni video sulla spiritualità diffusi sui social. Idee simili compaiono nella letteratura teosofica e spiritualista tra XIX e XX secolo. Questo non significa che siano state dimostrate scientificamente: significa che esiste una tradizione esoterica che ha cercato di costruire un modello del presunto contatto tra differenti piani dell’esistenza.
Il corpo che non vediamo
Uno dei concetti fondamentali è quello del corpo astrale. Nella letteratura teosofica la terminologia non è sempre uniforme. Helena Petrovna Blavatsky utilizzò l’espressione per differenti aspetti dei cosiddetti corpi sottili; successivamente Annie Besant distinse più precisamente il “doppio eterico” dal corpo astrale, associando quest’ultimo alla dimensione emozionale.
La tradizione descrive quindi l’essere umano non esclusivamente attraverso il corpo fisico, ma attraverso differenti livelli o “veicoli” della coscienza. Fonte: Theosophy Wiki – Astral Body.
Stiamo descrivendo una cosmologia esoterica, non una struttura anatomica riconosciuta dalla medicina o dalla fisica.
La risonanza tra due mondi
Un documento storico della letteratura teosofica, Fragments of Occult Truth, utilizza un linguaggio vicino alla moderna idea di “sintonizzazione”. Il rapporto tra il sensitivo incarnato e la personalità disincarnata viene spiegato attraverso una presunta corrispondenza delle loro vibrazioni astrali. Secondo questo modello, non sarebbe necessariamente lo spirito a “scendere” fisicamente verso il medium: sarebbe invece il sensitivo a raggiungere temporaneamente uno stato compatibile con quello dell’altra personalità.
Fonte: Fragments of Occult Truth.
Non è quindi storicamente rigoroso ridurre tutto alla formula “il morto abbassa la propria frequenza + il medium innalza la propria = comunicazione”. In alcune fonti teosofiche il concetto è più vicino a: modificazione dello stato → compatibilità → risonanza → possibile contatto.
La parola “frequenza” richiede però cautela: nella letteratura esoterica termini come vibrazione non corrispondono necessariamente alla frequenza misurabile in hertz utilizzata dalla fisica contemporanea.
Dal pensiero alla materia
La teosofia elaborò anche modelli per spiegare come un pensiero potrebbe attraversare differenti livelli dell’individuo. Nella tradizione teosofica alla ghiandola pineale venne attribuito anche un possibile ruolo nella trasmissione del pensiero. È uno dei passaggi che mostrano come l’associazione moderna fra pineale e fenomeni extrasensoriali possieda precedenti nella letteratura esoterica.
Fonte: Theosophy Wiki – Telepathy.
Il fatto che una teoria sia presente nella tradizione teosofica, naturalmente, non dimostra che la pineale possieda realmente questa funzione biologica.
Che cosa accadrebbe dopo la morte?
Nella cosmologia teosofica compare anche un piano astrale, considerato un livello più sottile rispetto a quello fisico e associato, nelle diverse elaborazioni della dottrina, agli stati della coscienza e all’esistenza post-mortem.
Fonte: Theosophy Wiki – Emotional Plane.
E se dall’altra parte non ci fosse chi crediamo?
Lo spiritualismo moderno ha attribuito tradizionalmente al medium la funzione di intermediario tra vivi e defunti. Le pratiche medianiche moderne vengono fatte risalire convenzionalmente anche agli eventi delle sorelle Fox negli Stati Uniti nel 1848.
Fonte: Theosophy World – Mediumship.
La posizione teosofica fu però più problematica. Blavatsky e altri autori mostrarono forte diffidenza verso la medianità passiva. Alcuni fenomeni attribuiti ai morti venivano interpretati attraverso altre entità o strutture appartenenti al piano astrale.
Fonte: Theosophy Wiki – Medium.
Non abbiamo quindi soltanto lo scontro scienza contro esoterismo. Esiste anche un conflitto storico interno: spiritualismo contro teosofia. Entrambi ammettono, nelle rispettive dottrine, una realtà invisibile, ma non necessariamente concordano su ciò che potrebbe rispondere durante una seduta medianica.
Ectoplasma e materializzazione
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento si diffuse inoltre l’idea della medianità fisica. Sedute spiritiche riportavano presunte apparizioni, movimenti di oggetti e materializzazioni. Il termine “ectoplasma” entrò nella storia della ricerca psichica per indicare una presunta sostanza associata ad alcune manifestazioni medianiche.
Fonte: Theosophy World – Psychical Research · Fonte: Theosophy Wiki – Materializations.
Documentare storicamente una credenza, un resoconto o un esperimento non significa dimostrarne l’interpretazione paranormale.
E allora, esiste una “meccanica” del contatto?
All’interno di alcune tradizioni esoteriche esiste effettivamente qualcosa che assomiglia a un modello del contatto: corpo fisico → componente eterica → corpo astrale → pensiero/coscienza → compatibilità o risonanza → comunicazione.
Il modello possiede una storia documentabile. Quello che non possiamo fare è chiamarlo “fisica dello spirito” come se fosse una branca verificata della fisica. È più corretto definirlo un modello esoterico del contatto.
Se le vecchie tradizioni parlavano di vibrazioni, risonanza e comunicazione attraverso differenti piani, con l’arrivo di radio, registratori e successivamente dispositivi digitali l’essere umano ha iniziato a chiedersi se quella presunta comunicazione potesse lasciare una traccia anche nelle macchine.
Da questa domanda nasce un’altra storia: metafonia, Electronic Voice Phenomena (EVP) e Transcommunication Instrumental (TCI).
Quando ascoltiamo una voce nel rumore, chi sta realmente parlando?
CERNAMVS — Come fai a sapere che è vero?
Fonti consultate
- Helena P. Blavatsky e letteratura teosofica: Theosophy Wiki – Astral Body.
- Annie Besant e tradizione teosofica sulla trasmissione del pensiero: Theosophy Wiki – Telepathy.
- Fragments of Occult Truth.
- Theosophy World – Mediumship.
- Theosophy World – Psychical Research.
- Theosophy Wiki – Materializations.
Nota metodologica
Questo articolo ricostruisce teorie, dottrine e interpretazioni appartenenti alla storia dell’esoterismo, della teosofia e dello spiritualismo. La presenza di un’affermazione nelle fonti citate ne documenta l’esistenza all’interno di tali tradizioni, ma non costituisce prova scientifica dell’esistenza del corpo astrale, di entità disincarnate, dell’ectoplasma o della comunicazione con i defunti.
