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MKULTRA: quando il “complotto” diventa documento

ARCHIVIO NERO NEWS · DOCUMENTI DECLASSIFICATI

Un programma reale diventato terreno fertile per miti

MKULTRA è uno dei casi in cui la storia reale è già abbastanza inquietante da non aver bisogno di aggiunte. I documenti CIA e le audizioni degli anni Settanta confermano l’esistenza di un ampio progetto di ricerca che comprendeva studi sulla modificazione del comportamento, droghe e ipnosi.

Fatto verificato

In una dichiarazione del 1977 davanti a una sottocommissione del Senato, il direttore della CIA descrisse MKULTRA come un progetto “ombrello” sotto il quale furono finanziate attività differenti. Alcune riguardavano direttamente la modificazione del comportamento attraverso droghe e ipnosi, con test su volontari e, in alcuni casi, su soggetti inconsapevoli.

La documentazione CIA indica inoltre che il programma operò a partire dagli anni Cinquanta e che migliaia di pagine furono successivamente rese pubbliche. La distruzione precedente di parte degli archivi rende però difficile una ricostruzione completa.

Che cosa non possiamo dedurre

Dal fatto che MKULTRA sia realmente esistito non segue che ogni successiva teoria sul “controllo mentale” sia vera. Il metodo corretto è separare gli episodi documentati dalle attribuzioni successive prive di riscontro.

Perché è un caso Archivio Nero

MKULTRA mostra perché non bisogna accettare né respingere automaticamente un’affermazione solo perché sembra incredibile. A volte un programma segreto esiste davvero. Ma proprio per questo la prova documentale diventa ancora più importante.

Stato del dossier

ESISTENZA CONFERMATA / ESTENSIONE COMPLETA NON RICOSTRUIBILE.

Fonte primaria

CIA FOIA — Statement of Director of Central Intelligence, 21 settembre 1977.

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